Vino ricetta n.2ris
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Bisol Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG

Oggi, per accompagnare le proposte di finger food, esco dagli schemi classici e suggerisco un abbinamento inusuale ma, a mio parere, molto interessante: parlo di un ottimo spumante dry, il Bisol Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG.

L’uvaggio è al 100%  di uve Glera, spumantizzato col metodo charmat.

Le viti, esposte a sud, sono nel cuore della zona del prosecco, precisamente a Santo Stefano, frazione del comune di Valdobbiadene.

Il terreno roccioso in profondità e più friabile in superficie, dall’ umidità costante, garantisce una resa scarsa in termini quantitativi ma dalla qualità decisamente importante, con le uve che maturano molto lentamente.

Vino bello da subito, gratifica in primis la vista, se servito in ampio calice per apprezzarne il bel colore paglierino e il perlage molto fine e persistente; al naso concede un bouquet molto elegante di fiori di prato, con piacevoli note fruttate di pesca. Fruttato, in maniera intensa,  è anche il sapore, al contempo sapido e non eccessivamente amabile.

Non lo considero quindi un vino da pasto quanto da “fuori pasto”, in accompagnamento a portate che non appesantiscano (tipicamente pasticceria secca).

Data la complessità del vino e i profumi delle nostre proposte gastronomiche, ritengo che, in special modo con il nostro piattino di salmone o con lo scampo fritto, l’accostamento sia vincente.

Lo servo a 8 °C, bevetelo nei giusti tempi per non disperdere il perlage! Salute!

guido (IO)

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